Controlli periodici e screening
Controlli periodici e screening odontoiatrici sono visite regolari dal dentista finalizzate alla prevenzione, diagnosi precoce e monitoraggio di eventuali problemi del cavo orale.
Si consiglia l’esecuzione di controlli almeno ogni 6 mesi, in quanto le patologie dentali si possono presentare anche in assenza di sintomi.
Perché sono fondamentali i controlli periodici e come funzionano?
La regolarità delle visite permette di scoprire e trattare rapidamente i problemi della bocca prima che diventino gravi, anche quando non danno sintomi evidenti. Un approccio preventivo riduce i rischi di cure invasive, limita i costi e protegge la salute generale del paziente.
Accoglienza e anamnesi
Il dentista raccoglie informazioni sulla salute generale e sulle abitudini del paziente per individuare possibili fattori di rischio.
Esame clinico della bocca
Viene effettuata una visita accurata di denti, gengive, lingua e tessuti molli per cercare segni precoci di anomalie o patologie.
Screening per patologie specifiche
A seconda delle necessità, si eseguono controlli mirati per intercettare carie, parodontite, lesioni mucose o altri disturbi del cavo orale.
Radiografie e indagini strumentali
Se necessario, il dentista può prescrivere radiografie, ortopantomografie o altri esami per una diagnosi ancora più accurata.
Monitoraggio e prevenzione personalizzata
Vengono forniti consigli pratici ed un piano di monitoraggio in base allo stato di salute della bocca e ai rischi emersi.
Hai domande sulla prevenzione orale?
Scopri cosa ci viene chiesto più spesso!
Generalmente ogni 6 mesi, ma la frequenza può variare in base alle condizioni individuali e alle indicazioni dell'odontoiatra.
Sì, molte malattie della bocca sono inizialmente silenti e vengono individuate solo grazie a visite regolari.
La diagnosi precoce consente interventi tempestivi, evitando dolore, cure invasive e costi maggiori.
No, vengono eseguite solo se l'odontoiatra le ritiene necessarie sulla base di rischio e sintomi. Tuttavia, è buona norma eseguire controlli radiografici tramite radiografie endorali bite-wing ogni 12-24 mesi, le quali riescono ad intercettare lesioni cariose iniziali esponendo il paziente a dosi radiogene irrisorie.