Rigenerazione ossea e innesti
In odontoiatria, la rigenerazione ossea è un insieme di tecniche chirurgiche finalizzate a ricostruire o aumentare il volume dell’osso alveolare nei mascellari, quando questo risulta insufficiente per l’inserimento di impianti dentali o per garantire la stabilità di protesi.
Alcune tecniche di rigenerazione ossea sono:
- Rigenerazione Ossea Guidata (GBR - Guided Bone Regeneration): tecnica che utilizza membrane barriera per favorire la crescita selettiva dell’osso, impedendo l’ingresso di cellule dei tessuti molli nel sito.
- Rialzo del seno mascellare (Sinus Lift): tecnica specifica per aumentare l’osso nella parte posteriore del mascellare superiore.
- Espansione o split crest: tecnica per allargare una cresta ossea troppo sottile.
Quando è necessaria la rigenerazione ossea e come funziona?
La rigenerazione ossea consente di risolvere casi di carenza di tessuto osseo, rendendo possibili trattamenti implantari o protesici in situazioni che altrimenti sarebbero impossibili. Permette di raggiungere risultati duraturi, stabili ed esteticamente soddisfacenti.
Valutazione preliminare con esami diagnostici
Il dentista effettua radiografie e TAC per analizzare la quantità e qualità dell’osso disponibile.
Scelta della tecnica migliore
In base alle esigenze anatomiche e protesiche, si seleziona la procedura più adatta: GBR, Sinus Lift o Split Crest.
Controllo post-operatorio e guarigione
Vengono effettuati controlli per monitorare la crescita dell’osso e la successiva stabilità dell’impianto o della protesi.
FAQ sulla rigenerazione ossea
È eseguita in anestesia locale; il dolore post-operatorio è controllato con farmaci antidolorifici.
La formazione del tessuto osseo richiede in media da 4 a 8 mesi, variando secondo la tecnica chirurgica adottata e il caso clinico individuale.
Possono essere innesti autologhi (dal paziente), eterologhi di banca ossea o biomateriali sintetici.
Di solito dopo la completa guarigione dell’innesto, secondo le tempistiche della biologia ossea (mediamente 6 mesi).