Cosa fare dopo un’estrazione
L’estrazione di un dente è un intervento odontoiatrico frequente, ma richiede alcune attenzioni nei giorni successivi per favorire una corretta guarigione ed evitare complicazioni come infezioni o sanguinamenti.
Sanguinamento
È comune osservare la fuoriuscita di sangue dalla ferita chirurgica, pertanto non bisogna farsi spaventare.
Invece, qualora evidenziassi una continua e abbondante perdita ematica (tale da riempire la bocca o uscire da essa), contatta lo Studio Dentistico per avere un rapido supporto.
- Evitare sciacqui per due giorni.
- Dormire con la testa rialzata.
- Evitare sforzi fisici o situazioni che incrementino la pressione arteriosa per 24 ore.
- In caso di sanguinamento, stringere vigorosamente una garza o bustina del tè umida sulla sede per 15 minuti.
Dolore
Il processo infiammatorio conseguente necessariamente all’intervento chirurgico è responsabile della percezione di dolore a causa del rilascio di molecole algogene.
- La terapia antidolorifica è indicata per i primi 2 giorni. Dal 3° giorno solo al bisogno.
- Evitare l’assunzione di Aspirina (acido acetilsalicilico) in quanto riduce l’aggregazione piastrinica e favorisce il sanguinamento.
Infiammazione
Un qualsiasi intervento chirurgico comporta l’attivazione del processo infiammatorio, che rappresenta la prima linea di difesa dell’organismo umano verso patogeni o traumi.
- Applicare il ghiaccio a cicli alterni di 20 minuti. Non eccedere le 6 ore.
- Il giorno successivo all’intervento in caso di gonfiore e dolore non applicare il ghiaccio, ma fare impacchi caldo-umidi (con borsa dell’acqua calda e panno umido) per 20 minuti.
Terapia antibiotica
A causa dell’elevato numero di batteri residenti nel cavo orale, uno dei principali rischi post-operatori è rappresentato dalla sovrainfezione del sito chirurgico o dalla diffusione dei microbi nel circolo sanguigno.
- È importante seguire correttamente l’assunzione dell’antibiotico come suggerito dal Medico per evitare spiacevoli complicanze postoperatorie.
Dieta
Seguire una corretta dieta rientra tra i suggerimenti post-operatori al fine di evitare il sanguinamento o la sovrainfezione della ferita.
- Per 3 giorni mangiare cibi morbidi e freschi.
- Evitare cibi filamentosi o con semi.
Igiene orale domiciliare
La chirurgia non controindica l’esecuzione di un’adeguata igiene orale, nemmeno in presenza di suture o ferite estese. Infatti, una scarsa attenzione all’igiene favorisce sovrainfezioni del sito chirurgico o altre problematiche odontoiatriche.
- Normale igiene orale, prestando attenzione a non lesionare la ferita chirurgica.
- Dal 3° giorno eseguire 2 sciacqui/die con collutorio a base di Clorexidina 0,20% (ad esempio, Dentosan o Curasept) senza diluirlo