Quando serve la profilassi antibiotica
Alcune condizioni cardiache richiedono una protezione extra prima di determinati trattamenti odontoiatrici. Seguire il protocollo antibiotico corretto è fondamentale per prevenire complicazioni gravi legate alla diffusione di batteri nel sangue.
Pazienti a rischio
La profilassi è indicata solo per i pazienti ad alto rischio di contrarre un'endocardite:
- Portatori di protesi valvolari cardiache o materiali protesici per riparazione valvolare.
- Soggetti con storia pregressa di endocardite infettiva.
- Pazienti con cardiopatie congenite cianogene non corrette.
- Pazienti con cardiopatie congenite corrette con materiale protesico (nei primi 6 mesi).
Procedure coinvolte
L'antibiotico deve essere assunto per tutti i trattamenti odontoiatrici che prevedono la manipolazione della gengiva, della regione periapicale del dente o la perforazione della mucosa orale.
- Nota: Non è necessaria per anestesie locali, radiografie, rimozione di suture o trattamenti superficiali.
Regime consigliato
Il protocollo prevede un'unica somministrazione 30-60 minuti prima dell'intervento.
- Adulti: Amoxicillina o Ampicillina 2g per via orale.
- Bambini: Amoxicillina o Ampicillina 50mg/kg per via orale.
Pazienti allergici
In caso di allergia accertata alle penicilline o ampicillina, si utilizzano regimi alternativi:
- Cefalexina: 2g adulti (50mg/kg bambini).
- Azitromicina o Claritromicina: 500mg adulti (15mg/kg bambini).
- Doxiciclina: 100mg adulti (2.2mg/kg bambini sotto i 45kg).
L'importanza della salute orale
Una bocca sana è la prima barriera contro l'endocardite.
- Mantenere un'igiene orale domiciliare meticolosa.
- Sottoporsi a controlli periodici e igiene professionale almeno due volte l'anno.
- Trattare tempestivamente eventuali focolai infettivi.